REFLUSSO GASTROESOFAGEO E ALIMETAZIONE

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Cari amici, oggi vorrei parlarvi di questa patologia che è in continuo aumento; ogni giorno, tra i miei pazienti, riscontro molto spesso questa problematica. Vi sarete mai chiesti il motivo? Come sempre, l’alimentazione, gioca un ruolo estremamente importante; vediamo insieme i motivi.

Da che cosa è caratterizzato il reflusso?

È la risalita di materiale acido proveniente dallo stomaco nell’esofago, tramite lo sfintere esofageo.

Quali sono le cause principali?

Le cause di reflusso patologico sono l’alimentazione sbilanciata, il fumo, il consumo di alcolici e lo stress.

La prima cosa da fare, è di evitare di assumere in continuazione farmaci antiacidi; vi daranno un momentaneo sollievo ma sarete intossicati da farmaci. Il rimedio più semplice? L’alimentazione!

Quali sono le regole da seguire?

  1. Non fumare

  2. Mangiare poco e spesso, suddividendo i pasti in 5 momenti: colazione, spuntino, pranzo, merenda e cena

  3. Coricarsi almeno 2 ore dopo i pasti

  4. Eviare cibi quali: caffè, cioccolato, menta, té, cibi fritti ed elaborati, alcolici e bevande gassate

  5. Evitare di abusare dei farmaci antiacidi

  6. Non indossare vestiti troppo stretti a livello addominale

  7. Seguire una dieta ipocalorica se è presente del grasso addominale

Qual è il ruolo dell’alimentazione?

La dieta riveste un ruolo di primaria importanza come mezzo preventivo e come metodo per ridurne i sintomi.

Quali sono gli alimenti permessi?

  • Verdure: insalata, fin occhio, cavolfiore, fagiolini, broccoli, asparagi, patate, piselli e sedano

  • Frutta: mela, pera, melone e banane; limitare il consumo dell’altra frutta

  • Cereali: riso (meglio se integrale), orzo, avena, cous cous, pane di segale e kamut

  • Carne e pesce: pollo, tacchino e coniglio; tutti i tipi di pesce

  • Latticini: formaggi freschi (ricotta di vacca o di capra) e bevande vegetali (soia, avena o riso) e, saltuariamente, lo yogurt

  • Legumi: potrebbero causare fermentazione e aerofagia a livello gastrico; è bene limitarne il consumo.

Quali sono, invece, gli alimenti da evitare?

  • Frutta e verdura: pomodoro, agrumi e cipolla

  • Cioccolato

  • Bevande: caffé, té, bibite, bevande gassate e alcolici

  • Cibi grassi e fritti: formaggi stagionati, prodotti da forno confezionati, snacks, fritture; meglio evitare la pizza per la presenza del pomodoro e della mozzarella

  • Cibi zuccerini: dolciumi confezionati, caramelle e zucchero semolato

Inoltre, potrete utilizzare dei rimedi naturali, quali: bicarbonato (effetto tampone sul pH gastrico), liquirizia e zenzero (effetto antinfiammatorio) e tisane a base di camomilla, malva e melissa (azione calmante e antinfiammatoria).

©2018 Manuela Mapelli | Biologa - Nutrizionista | P. IVA: 03456770134 | Via Vittorio Veneto, 13 - Lecco | +39.347.2379913 - manumapelli@gmail.com

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