VISTA & ALIMENTAZIONE

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Dicono che “gli occhi sono lo specchio dell’anima”, ma noi ce ne prendiamo cura? Questo organo, molto complesso e talvolta sottovalutato, è un componente, insieme a udito, olfatto, tatto e gusto, del sistema sensoriale del nostro organismo.

Possiamo intervenire nel mantenimento della salute di questo organo fondamentale con la dieta? Certamente, il cibo, in particolar modo specifici principi nutritivi, possono contribuire al sostentamento dell’occhio.

La dieta quotidiana, quindi, è alla base della salute degli occhi, infatti, come tutti gli organi del nostro corpo, anche gli occhi, invecchiano. Per mantenerli in salute e difenderli dall’azione del tempo, ci vuole una dieta ricca di antiossidanti.

Per comprendere come l’occhio invecchia, occorre conoscere quali sono le sue strutture più esposte a rischi.

Ci sono diversi fattori che influenzano la vista, i più comuni sono i più semplici come ad esempio la lettura, le ore ininterrotte davanti ai pc o smart phone, la guida dell’auto ecc..l’occhio è in costante lavoro! Esso è composto dalla retina, che ha il compito di raccogliere le immagini, trasformarle in impulsi elettrici e inviarle al cervello. Le immagini fissate vengono inviate alla macula, la parte più complessa della retina; è la macula, il componente che più risente dell’invecchiamento.

Lo stile di vita è collegato anche all’invecchiamento precoce, alla cataratta e al glaucoma. Il fumo, l’eccesso di alcolici e di zuccheri, diete sbilanciate, l’esposizione ai raggi UV e la vita sedentaria, aumentano i radicali liberi (colpevoli dell’invecchiamento), i quali portanoall’opacizzazione del cristallino (cataratta) e all’aumento della pressione oculare (glaucoma).

Oggi siamo tutti a conoscenza che, una dieta ricca di principi nutritivi e ben equilibrata, è in grado di prevenire i processi degenaritivi tipici dell’invecchiamento e quindi, in questo caso, intervenendo anche sulla salute dell’occhio. Come? Quali sono i principi nutritivi che non devono mancare?

In particolare, sulle nostre tavole, non devono mancare:

  • luteina e zeaxantina, due carotenoidi necessari per la prevenzione della degenerazione maculare, e si ritrovano nella paprika, spinaci, cime di rapa, rucola, porri, carote, cavolo rosso, pomodori, mais e mirtilli

  • Vitamina E, presente negli oli vegetali spremuti a freddo, nei frutti e semi oleosi, come le noci e i semi di zucca, ed è necessaria per la prevenzione della cataratta

  • Zinco, utile per il benessere della retina, e lo troviamo nelle ostriche, nei cereali integrali, semi oleosi e nei legumi

  • Vitamina B2, reperibile nei cereali integrali, nelle uova e nel lievito ed è stato dimostrato che una sua carenta può portare ad una aumentata sensibilità alla luce, a prurito e a lacrimazione frequente

  • Vitamina C, necessaria per la prevenzione della cataratta, la troviamo negli agrumi, nei kiwi, broccoli, verze e prezzemolo

  • Omega 3, apportano beneficio agendo a livello capillare, portando maggior sangue nel complesso reticolo di capillari che compongono l’occhio; essi sono abbondanti nei pesci, per lo più nel pesce azzurro (sgombro, alici, sardine, tonno) e nella frutta secca e oleosa, come le noci

L’alimento che non deve mancare in assoluto sulla nostra tavola è il mais, ricco di zeaxantina che, mangiato al posto del pane, oltre a proteggere la vista e l’occhio, consente di ostacolare la formazione di gas intestinali in quanto privo naturalmente di glutine, ideale, quindi, anche alle persone celiache.

Non dimentichiamo le carote, ortaggio amico dell’occhio, perchè ricco in betacarotene; consumatele crude condite con olio extravergine di oliva o come snack leggero e sano.

©2019 Manuela Mapelli | Biologa - Nutrizionista | P. IVA: 03456770134 | Via Vittorio Veneto, 13 - Lecco | +39.347.2379913 - manumapelli@gmail.com | Privacy Policy

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