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Con l’arrivo della primavera e il tempo poco stabile, gli sbalzi d’umore sono sempre in agguato; il corpo, quindi, è sempre alla ricerca di un equilibrio e di un adattamento in base anche alle repentine variazioni climatiche.
Per “sbloccare” questa fase transitoria, possiamo fare del cibo un alleato con una dieta bilanciata e finalizzata alla stimolazione del benessere.
Esistono alimenti che sono funzionali per il nostro umore, ovvero che sono in grado di stimolare positivamente il funzionamento di particolari ormoni come la serotonina, l’ormone del benessere; è necessaria la giusta combinazione e le dosi personalizzati di cibi funzionali.
Cosa portare in tavola?
  • • Carboidrati: non esagerando con le dosi e puntando sempre sulla qualità dei condimenti, un buon piatto di cereali, meglio se integrali, può aiutarci a ritrovare il sorriso, perché ricchi di una sostanza, il triptofano, precursore della serotonina. Maggiore è la fibra e maggiore sarà il senso di sazietà, quindi portare in tavola del riso integrale, farro, pasta di grano duro, farro, quinoa e grano saraceno.
  • • Grassi Buoni: parola d’ordine è la qualità, infatti dobbiamo portare in tavola grassi ricchi in omega 3 e omega 6, molecole alleate per il nostro benessere cellulare e, particolarmente adatti, a tenere elevato il buon umore. Oltre all’olio extra vergine di oliva, noci, avocado, mandorle e semi di chia e lino, stimolano la produzione di dopamina, l’ormone che si occupa del senso dell’appagamento e gratificazione. Oltre a questi, il pesce ricopre un ruolo fondamentale per la sua ricchezza di omega 3 e omega 6, in particolare il pesce azzurro come sardine, alici, sgombri e salmone.  Gli omega 3 sono svolgono un ruolo positivo su più fronti:
1. A livello cardiovascolare, riducendo la pressione arteriosa, diminuisce i livelli di colesterolo cattivo e le aritmie cardiache;
2. Favorisce l’elasticità dei vasi sanguigni e migliora la fluidità del sangue;
3.A livello di pelle, ossa e intestino, migliorando problematiche come artrite reumatoide, morbo di Chron e psoriasi, avendo un effetto antinfiammatorio
4. Retina e sistema nervoso centrale, riducendo sintomi del morbo di Alzheimer, Parkinson e depressione nonché protezione e prevenzione di retiniti e degenerazione maculare.
A livello pratico, alla sera, cosa possiamo mangiare?
Un piatto di spaghetti integrali o di farro (circa 80 g) meglio al dente conditi con un pesto di rucola e pinoli, è il piatto serale ideale per conciliare il sonno, i livelli dei due ormoni, serotonina e dopamina, aumentano per il mantenimento del tono dell’umore.
Consiglio sempre di iniziare il pasto con una abbondante porzione di verdure, meglio crude e di colore verde, per fornire senso di sazietà e tenere bassa la glicemia, ovvero gli zuccheri nel sangue.
©2020 Manuela Mapelli | Biologa - Nutrizionista | P. IVA: 03456770134 | Via Vittorio Veneto, 13 - Lecco | +39.347.2379913 - manumapelli@gmail.com | Privacy Policy

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