COSA METTO NEL CARRELLO DELLA SPESA? LE REGOLE PER LA SPESA INTELLIGENTE

Cari lettori, torno, dopo un periodo di assenza, a scrivervi e riprendo proprio da un argomento che, può sembrare banale ma, se ci riflettiamo non lo è affatto… arriva il fatidico fine settimana e il frigorifero è completamente vuoto, è il momento di fare la spesa!

Ho notato, ultimamente, probabilmente in concomitanza dell’avvicinarsi del periodo natalizio (forse un po’ in anticipo), che gli scaffali dei supermercati sono sempre più colmi di prodotti invitanti, banconi ricchi di leccornie, profumi golosi (pane o croissant appena sfornati) e super offerte strepitose, come se fosse l’affare del secolo. Il supermercato, quindi, diventa un luogo di tante bontà, spesso sfavorevoli ad una alimentazione sana ed equilibrata, che induce anche i clienti più ligi alla dieta, a commettere errori e a cedere alle tentazioni.

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Come correre ai ripari? E’ bene imparare alcuni trucchi, semplici da attuare, che consentono di non riempire il carrello di cibi superflui, facilitando una spesa sana e che faccia anche bene al portafoglio.

Ecco il decalogo per la SPESA INTELLIGENTE:

  1. LISTA ALLA MANO: un tempo c’erano carta e penna, ora con lo smartphone e le mille applicazioni non abbiamo più scusanti per non fare la lista della spesa, in cui scriveremo che cosa e quanto manca, tenendo ovviamente conto della propria diete e abitudini alimentari;
  2. L’ORARIO: la fretta è cattiva consigliera, così dicono ed è vero… anche nel fare la spesa. Non andare se si è di fretta, si rischia di prendere le prime cose che balzano all’occhio, quindi, è organizzarsi, evitando gli orari di punta in cui il super sarà affollato. E’ buona cosa scegliere un giorno in cui si è più liberi, si avrà più tempo per scegliere e selezionare i cibi più adatti alla propria dieta, senza incappare nei carrelli altrui.
  3. A STOMACO PIENISSIMO: andare al super dopo una giornata frenetica e con la fame, non è efficace, soprattutto se si è digiuni da diverse ore; la fame induce a comprare cibi “spazzatura” i quali creano la fatidica “acquolina in bocca”, ovviamente, controproducente alla spesa sana.
  4. DIREZIONE REPARTO FRUTTA & VERDURA: è il primo reparto in cui dirigersi e soffermarsi di più, luogo in cui sono presenti gli alimenti più sani e dove riempirsi il carrello; comprate e selezionate prodotti stagionali!!!
  5. ALLA LARGA DA DOLCI, FORMAGGI & SALUMI: pericolosi, oltre che per la linea, anche per la salute. Meglio un dolce fatto in casa che prodotti da forno preconfezionati e ricchi di conservanti oppure se siete amanti del salato, potete concedervi limitatamente, un affettato magro (bresaola o prosciutto crudo) o un formaggio fresco (ricotta o primo sale).
  6. PIATTO PRONTO? NO GRAZIE: è la moda del “già pronto” e del “non ho tempo” oppure dei prodotti nel reparto gastronomia, attenzione perché ricchi di grassi saturi e sale, nemici del cuore e problematiche cardiovascolari.
  7. PROMOZIONI, MA CONVIENE? Una volta c’era il 3×2, si è conveniente per il portafoglio, però se compro 3 pacchi di biscotti al cioccolato avrò tripla tentazione di mangiarli una volta arrivato a casa; meglio evitare o limitarne l’acquisto. Saranno indispensabili i biscotti???
  8. SURGELATO SI O NO?: nel surgelato c’è di tutto…se parliamo di verdura al naturale, il surgelato può rappresentare una valida alternativa per chi non riesce a fare la spesa costantemente e non può reperire verdura fresca quotidianamente; se parliamo di prodotti già pronti (pasta, pizze, snack salati o dolci) chiaramente rappresentano una minaccia per la linea e la salute.
  9. IMPARA A LEGGERE LE ETICHETTE: non è facile interpretare l’etichetta con i valori nutrizionali di un prodotto ma se si leggono tra gli ingredienti dei nomi “strani”, allora è bene lasciare il prodotto sullo scaffale, si eviterà di sbagliare.
  10. LE TENTAZIONI FINALI IN CODA ALLA CASSA: alla cassa siamo tempestati di merendine, snack, caramelle coloratissime e patatine, che attraggono i nostri occhi e ci inducono a comprare, prima di lasciarsi conquistare e allungare la mano, rifletti se è strettamente necessario avere il prodotto nel carrello, anche se ha un bell’aspetto!

 

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Quindi cosa non dovrà mancare nel carrello sano? Lo troverete nel prossimo articolo!

Intanto, BUONA SPESA INTELLIGENTE!!!!

©2018 Manuela Mapelli | Biologa - Nutrizionista | P. IVA: 03456770134 | Via Vittorio Veneto, 13 - Lecco | +39.347.2379913 - manumapelli@gmail.com

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