L’AUTUNNO IN TAVOLA

La stagionalità dei prodotti spesso viene dimenticata e siamo abituati a trovare nei supermercati qualsiasi prodotto per tutto l’anno; impariamo, invece, a rispettare ciò che offre la natura apprezzando così i sapori veri e autentici dei suoi frutti.

L’autunno, anche se grigio, offre una vastità di prodotti dalle mille risorse da utilizzare in cucina.

Scopriamo insieme la frutta e la verdura autunnale:

PERE, preziose per la ricchezza di sali minerali, infatti consigliata agli sportivi per la presenza di potassio, magnesio, calcio e bromo. Il fruttosio e l’abbondanza di acqua, svolgono un ruolo rinvigorente dopo l’attività sportiva e ottimo contro i crampi muscolari. Molte sostanze sono maggiormente concentrate nella buccia, che andrebbe sempre consumata insieme alla polpa, purché il frutto sia biologico e accuratamente lavato. E’ ideale per la merenda dei bambini e anziani e si presta perfettamente per svariate ricette, dolci e salate.

La ricchezza di fibre la rende adatta per regolarizzare il transito intestinale.

Esistono diverse varietà, quella più amata dagli italiani è la Abate, che deve il suo nome al suo scopritore, l’Abate Fetel. 

FUNGHI PORCINI, i più gustosi e più apprezzati fin dall’antichità, infatti i Romani li chiamavano squilli, cioè porcellini da cui il nome attuale. Ottimi per la ricchezza di vitamine del gruppo B, fibre e proteine, anche se poco assimilabili. Non mancano i sali minerali, potassio e fosforo.

Attenzione alla varietà, molti funghi della famiglia dei Boletus sono tossici, porcino escluso! Meglio affidarsi al proprio rivenditore di fiducia ed è cosa buona consumarli sempre cotti.

NOCCIOLE, alleate del cuore perché contribuiscono nella riduzione del colesterolo cattivo e dei trigliceridi per via della presenza degli acidi grassi polinsaturi e delle fibre contenute. Inoltre, contengono potassio, calcio e magnesio utili per la salute delle ossa, per regolarizzare la pressione e donare un senso di sazietà senza gravare sulla glicemia, pertanto sono indicate in caso di diabete. Ottima base per dolci e la sua farina è ideale per preparazioni senza glutine e senza l’aggiunta di grassi.

 

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CASTAGNE, frutto tipico dell’autunno, ricco e nutriente, tanto è che veniva utilizzate fin dall’antichità per la sua notevole completezza nutrizionale; all’epoca, possedere un castagneto significava garantirsi la sopravvivenza nell’inverno. Sono ricche in amido e prive di glutine, quindi adatte all’alimentazione del celiaco; molto sazianti e regolarizzanti per via delle fibre pertanto aiutano ad abbassare i livelli di colesterolo LDL, sono consigliate, nelle giuste quantità, alle donne in gravidanza per la presenza di acido folico, fondamentale per lo sviluppo fetale. Molti sono i sali minerali, come zinco, rame e selenio. Le castagne sono impiegate in cucina in preparazioni dolci e salate; non bisogna abusarne per via dell’alto contenuto calorico.

 

 

NOCI, è il frutto più ricco di rame e zinco, che si ricavano normalmente dalla carne; pertanto è particolarmente indicata nella dieta vegetariana. L’ideale è consumarla tal quale, al naturale come spuntino energetico oppure mischiate a della frutta fresca o a del pane oppure come base per sughi e salse. E’ ricca in grassi polinsaturi che fanno bene al cuore, vitamine A, B1, B6, F, C e P, sali minerali come potassio, ferro, calcio e zolfo.

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La noce è quindi un ottimo ricostituente, indicata in casi di denutrizione, come sostentamento nella terapia delle malattie nervose, stati di carenze di calcio (osteoporosi), in gravidanza ed allattamento. 

Variare la dieta in funzione della stagionalità è il primo passo per il benessere del nostro organismo!

Vi consiglio 3 noci ogni giorno.. un vero toccasana per la nostra salute!!

©2018 Manuela Mapelli | Biologa - Nutrizionista | P. IVA: 03456770134 | Via Vittorio Veneto, 13 - Lecco | +39.347.2379913 - manumapelli@gmail.com | Privacy Policy

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