Le problematiche infiammatorie sono malattie svariate tra loro e interessano diverse aree corporee;  nel contempo sono accomunate da un meccanismo d’azione similare ovvero uno stato infiammatorio cronico. Esso consiste in una risposta immunitaria anomala in cui le cellule sane sono il bersaglio al posto degli agenti patogeni.

Purtroppo le cause sono oggetto di studi sperimentali in continua crescita; non sono ancora state individuati i meccanismi d’azione specifici e quindi anche la terapia è in fase di studio.

Le principali patologie infiammatorie riscontrate sono: il morbo di Crohn, la colite ulcerosa, l’artrite reumatoide, la psoriasi e l’artrite psoriasica.

In particolare le MICI “Malattia infiammatoria Cronica Intestinale” o IBD Infiammatory Bowel Diseas, hanno una prevalenza tra 1 e 1,5 casi ogni 1000 persone, mentre l’incidenza è di 7-10 nuovi casi/100,000 persone. Possono manifestarsi a qualsiasi età, più frequentemente nei pazienti tra i 15 e i 30 anni e in quelli tra i 50 e i 70 anni e sono più frequenti nei paesi del nord Europa. Negli ultimi anni si è assistito a un notevole aumento dell’incidenza delle Malattie Infammatorie Croniche Intestinali anche nell’Europa mediterranea, probabilmente a causa del cambiamento delle abitudini alimentari.

La caratteristica principale delle Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali è la presenza di un’infiammazione cronica a carico della mucosa intestinale, specialmente nel tratto del colon.

La dieta gioca un ruolo fondamentale per il trattamento delle MICI; talune categorie di alimenti godono di proprietà antinfiammatoria per loro natura e quindi risultano essere efficaci nel trattamento dalla patologia.

Ogni paziente ha la propria storia e quindi la propria dieta specifica; è bene che tenga un diario alimentare per un certo periodo di tempo (fase acuta + fase di remissione) nel quale può scrivere e quindi individuare con il suo medico, quale sono i cibi pro e contro e causa- effetto.

 

Tuttavia, è possibile catalogare in CIBI AMICI E NEMICI; questi sono:

 

CIBI AMICI: tutti i cibi che presentano azioni antinfiammatorie quindi pesce azzurro (proteine nobili, omega 3 e preziosi antiossidanti come l’astaxantina un  potente carotenoide con azione antinfiammatoria), carne bianca (pollo, tacchino, coniglio) magra e digeribile, le uova (il tuorlo è ricco di acidi grassi buoni e vitamine A, E e D). E’ emerso che riso, yogurt bianco naturale e la banana, sembrano migliorare le condizioni del paziente in fase acuta.

Da non sottovalutare la presenza- anche giornaliera- dell’avocado; questo frutto esotico è ricco di omega 3 ovvero i potenti antinfiammatori; è utile per ridurre i sintomi dell’artrite reumatoide. E’ fonte di vitamine A, E, C, B e K. Ottimo in una insalata di rucola o radicchio, in preparazioni dolci come sostituto del burro e nei toast in abbinamento a zucchine o zucca grigliati.

 

 

 

CIBI NEMICI: fritti, cibi piccanti, carne rossa, latticini, fibre, verdure fibrose e appartenenti alla famiglia delle Brassicacae, arachidi, frutta, legumi, mais, semi vari, caffè e alcool.

Nello specifico è bene limitare il consumo di: grassi saturi, di fibre insolubili (crusca, cereali integrali, farine, legumi, melanzane, pere, cipolle, peperoni, spinaci, pomodori, bietole, uva, fichi, mandorle, cacao, thè e cola.)

Un consumo eccessivo di carne rossa e grassa, specie di manzo e maiale, sembra avere effetti dannosi sulla salute intestinale a causa della fermentazione intestinale delle proteine generando metaboliti tossici, così come sono da moderare gli zuccheri semplici. Questi ultimi si trovano molto spesso nei cibi industriali come merendine, cibi pronti e confezionati, snack, gelati, bibite e succhi di frutta confezionati.

Tuttavia, affidarsi ad un professionista della salute quindi un nutrizionista, è la soluzione ideale per avere la propria dieta personalizzata e affrontare il percorso in modo preciso e mirato.

 

Anche le MICI fanno parte delle patologie infiammatorie croniche  come la psoriasi, l’artrite psoriasica e l’artrite reumatoide. Pensando a queste problematiche è nata ‘Passione Accesa’, campagna che vuole raccontare il percorso che affrontano ogni giorno le persone affette da patologie infiammatorie. Sono malattie croniche, spesso invalidanti, che possono limitare i gesti più semplici e che hanno importanti riflessi anche a livello psicologico.

 

La campagna vuole raccontare le storie di questi pazienti, la determinazione con cui affrontano ogni giorno il proprio cammino, in una sorta di gemellaggio con gli olimpionici Antonella Canevaro, Vanessa Ferrari e Massimiliano Rosolino. Per scoprire di più sul progetto, potete andare qui: www.passioneaccesa.it

 

 

FONTI:

 

– Crohn’s and Colitis Foundation – Diet, Nutrition, and Inflammatory Bowel Disease

https://www.crohnscolitisfoundation.org/sites/default/files/legacy/resources/diet-nutrition-ibd-2013.pdf

 

– Crohn’s and Colitis Foundation – What I should eat? https://www.crohnscolitisfoundation.org/diet-and-nutrition/what-should-i-eat

Jimmy K.

 

– Dietary practices and inflammatory bowel disease. Indian J Gastroenterol. 2018; doi: 10.1007/s12664-018-0890-5 https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6153885/

©2022 Manuela Mapelli | Biologa - Nutrizionista | P. IVA: 03456770134 | Via Vittorio Veneto, 13 - Lecco | +39.347.2379913 - manumapelli@gmail.com | Privacy Policy

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