95299_cioccolato_fondente_per_dimagrire

Cari lettori, vi siete mai chiesti il motivo per cui, dopo aver mangiato un quadratino di cioccolato, vi sentite già meglio? Del perchè mette di buon umore? E soprattutto, c’è qualcuno a cui non piace il cioccolato? Questo super cibo non è più visto come discriminante della linea, ma, al contrario, un alimento prezioso per la nostra salute.
Numerose sono le ricerche che dimostrano che il consumo moderato e regolare del cioccolato, fa bene al cuore, ai vasi sanguigni, al cervello e alla linea.
È una miniera di antiossidanti, come i flavonoidi presenti anche nel tè verde e nero, nel vino rosso, negli agrumi e nei frutti di bosco, è ricco di magnesio,importante per la salute del cervello; inoltre, contiene rame, zinco, ferro e manganese, sostanze utili nel sostenere i processi metabolici.

Cacao e cioccolato fondente contengono molte vitamine del gruppo B, utili per il sostentamento del sistema nervoso, vitamina E e la teobromina, un principio attivo determinante per il cioccolato; questa sostanza stimola il sistema nervoso centrale, sostiene il battito cardiaco ed il metabolismo, contrasta la stanchezza e potenzia le capacità cerebrali.

Sapevate che il cioccolato è un alleato dell’intestino?

Bisogna sottolineare che la pasta di cacao contiene circa l’8-15% di fibre solubili che contribuiscono a regolarizzare l’intestino e a rigenerare la flora intestinale, contrariamente a quanto viene detto, il cioccolato non causa stitichezza. Oggi in commercio è possibile trovare barrette di cioccolato fondente arricchite con fermenti e inulina (fibra solubile) utili per la rigenerazione della flora intestinale.

In commercio esistono molteplici varietà di cioccolato… quale scegliere per avere il massimo dei benefici, senza rinunciare al gusto?

La prima regola è tenere presente il contenuto di cacao utilizzato e come viene lavorato, infatti l’EFSA (European Food Safety Authority) ha confermato le proprietà antiossidanti e funzionali del cacao e che, per usufruire di tali benefici, è bene consumare 10-15 g al giorno di cioccolato fondente oppure 2,5 g di polvere di cacao amaro. Non tutto il cioccolato presenta le stesse proprietà, infatti il cioccolato al latte fornisce solo il 10% di cacao e non è apprezzabile da un punto di vista di contenuto di antiossidanti. Al contrario, il fondente, in particolar modo quello che arriva almeno al 70% di cacao, è ideale per la nostra salute.

La seconda regola è conoscere il metodo di preparazione, infatti affinché il cioccolato possa conservare i suoi ingredienti, dovrebbe essere lavorato a freddo, tipico delle popolazioni Maya, riducendo in polvere le fave di cacao tostate e macinate e poi mescolandole con lo zucchero senza riscaldare l’impasto oltre i 40 gradi. Ciò, purtroppo, non avviene nelle normali procedure industriali. I composti funzionali del cacao sono altamente sensibili al calore e, più aumenta la temperatura e più se ne perdono con il passare del tempo di lavorazione. Il migliore, oggi, è il cioccolato di Modica oppure il Criollo 100%, uno dei cioccolati più ricchi di flavonoidi, oggetto di studi continui in quanto riduce la pressione arteriosa e protegge cuore e vasi sanguigni, anche se contiene zucchero. È possibile comprarlo nelle pasticcerie specializzate oppure online.

La coccola giornaliera adatta a tutti?
Vi consiglio di abbinare un quadretto di cioccolato fondente almeno all’80% alle bacche di Goji; avrete un concentrato di antiossidanti e di sostanze funzionali anti età e anti radicali liberi. Unica accortezza…le quantità, perchè è molto molto buono!!!

Buon cioccolato a tutti voi!

©2022 Manuela Mapelli | Biologa - Nutrizionista | P. IVA: 03456770134 | Via Vittorio Veneto, 13 - Lecco | +39.347.2379913 - manumapelli@gmail.com | Privacy Policy

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