Grandissima abitudine di molte persone, è quella di sostituire un pasto con una coppa di gelato.

Se ciò accade sporadicamente, non vi è alcun pericolo per la linea ed il benessere generico. Ma spesso mi ritrovo a sentire che risulta essere una costante in estate soprattutto nella pausa pranzo. 

Questo può portare a notevoli rischi per la salute poiché è un pasto sbilanciato: eccessiva assunzione di zuccheri semplici e grassi saturi (nei gusti crema). Fibre, vitamine, grassi salutari, proteine e sali minerali dove li lasciamo?

 

PER CHI NON SA DIRE DI NO: COME FARE?

  • L’assenza di fibre, sopratutto nei gelati crema, va gestita in modo furbo; prima di andare in gelateria, vi consiglio di mangiare una insalata mista (ad esempio: valeriana, rucola, radicchio, cetrioli e finocchi condita con 1 cucchiaio di olio evo e limone) oppure per i più pigri, sgranocchiare un finocchio crudo, sedano e carota. Così facendo, vi assicurate una buna dose di fibre che vi aiuteranno a tenere costante i livelli di glicemia, ovvero gli zuccheri nel sangue. Inoltre, le fibre, hanno il potere magico saziante: vi aiuteranno ad arrivare a cena con molta meno fame.
  • Aggiungi i GRASSI BUONI: mandorle, noci, pinoli, nocciole e arachidi (rigorosamente non salati e tostati), hanno un grande potere saziante e sono una fonte preziosa di grassi salutari, amici di cuore e cervello. Sono una miniera di sali minerali come fosforo, magnesio, potassio, selenio, zinco e rame e vitamine A, B ed E, di cui il gelato ne è povero. Tieni sempre a portata di mano un contenitore con 15 mandorle o 8 noci per uno spuntino sano e saziante.

 

COSA NON FARE?

  • Se pensi che scegliendo un SORBETTO hai meno sensi di colpa ti stai sbagliando; non è solo la quantità degli ingredienti (acqua e zucchero) ma anche la quantità e l’effetto che hanno sul nostro corpo. Il SORBETTO INNALZA MOLTO LA GLICEMIA, poiché saccarosio e glucosio sono presenti in quantità elevata. Così dopo averlo mangiato la glicemia ha picco elevato, il metabolismo rallenta e si forma grasso addominale o grasso di deposito (che io chiamo “cemento armato”)

COSA FARE? 

  • Contrariamente a quanto si pensa, è molto meglio scegliere un gelato a base crema; i grassi e le proteine, derivanti dal latte (anche di soia), dalla panna e delle uova, evitano i picchi glicemici post prandiali. 
  • Se vuoi mantenere l’abitudine per più di una volta alla settimana, allora è bene optare per un gelato senza zucchero, previo consumo di un piatto di verdure.

 

 

 

GELATO HOMEMADE (per due persone):

500 g di yogurt greco bianco naturale 5% fat, 20 g di eritritolo, 2 misurini di proteine in polvere (whey o di soia), 1 200 g di banana surgelata a fettine, 1 cucchiaino di vaniglia in polvere.

Procedimento: versate tutti gli ingredienti nel mixer, frullate a più riprese fino ad ottenere un composto omogeneo.  Suddividetelo in due coppette e guarnite con granella di nocciole o mandorle.

©2021 Manuela Mapelli | Biologa - Nutrizionista | P. IVA: 03456770134 | Via Vittorio Veneto, 13 - Lecco | +39.347.2379913 - manumapelli@gmail.com | Privacy Policy

Log in with your credentials

Forgot your details?